MIGLIORARE
la qualità di vita del paziente oncologico

In Svizzera come nel mondo i casi di tumore sono in continua crescita negli ultimi anni le percentuali di guarigione sono migliorate, il 63%delle donne ed il 57% degli uomini è vivo a distanza di 5 anni dalla diagnosi, merito di diagnosi precoci e di maggior efficacia delle terapie.

Le persone che stanno vivendo la malattia oncologica e quelle in terapia di mantenimento (5-10 anni) hanno il diritto di potersi “curare” da un punto di vista estetico e devono poter avere estetiste professioniste competenti nel trattarle.

Una prevalenza importante che unita ad un’elevata tossicità delle terapie neoplastiche obbliga a pensare ad una programmazione sanitaria per gestire al meglio il paziente oncologico in ogni momento della malattia.


Piede panoramica2

TERAPIE ONCOLOGICHE DISPONIBILI

  • Chemioterapia
  • Targeted terapy
  • Immunoterapia
  • Ormonoterapia
  • Radioterapia
  • Chirurgia

FARMACI E TOSSICITÀ CUTANEA

CHEMIOTERAPIA agisce sul DNA bloccandone la sintesi e quindi la duplicazione cellulare, ha scarsa specificità quindi aggredisce anche cellule dei tessuti sani ad elevata replicazione come quello emopoietico, mucose e follicolo pilifero.

TARGETED TERAPY o terapia mirata, contrasta i meccanismi molecolari specifici del processo di carcinogenesi. Più tollerata ma comunque con elevata tossicità cutanea.

TOSSICITA’ CUTANEA DA TARGETED TERAPY principalmente dovuta ad agenti anti EGFR espresso nei:

  • Cheratinociti epidermici
  • Ghiandole sebace
  • Ghiandole eccrine
  • Epitelio dei follicoli piliferi

 

TOSSICITÀ CUTANEA

  • RUSH CUTANEO O ERUZIONE PUSTOLARE FOLLICOLARE
  • SINDROME MANO PIEDE
  • XEROSI
  • PARONICHIA
  • PIGMENTAZIONI
  • TELEANGECTASIE
  • FOTOSENSIBILITA’
  • CAMBIAMENTO CRESCITA CAPELLI E CIGLIA

Seno

La tossicità cutanea non può essere evitata né prevenuta, ciò porta a sofferenza fisica e psicologica causata dal cambiamento del proprio aspetto.

TOSSICITA’ CUTANEA DA RADIOTERAPIA
La radiodermite è l’effetto tossico cutaneo della radioterapia. Si può manifestare dal semplice
eritema con vescicole desquamazione e prurito fino all’ulcerazione. Può portare ad atrofia cutanea, fibrosi e teleangectasie. Può riacutizzarsi.

Si può e si deve supportare la pelle per farle affrontare il momento della terapia oncologica nelle migliori condizioni. Fin dal momento della
diagnosi bisogna pensare alla pelle ed i suoi annessi prima che si verifichino le lesioni patologiche ed impediscano il proseguo della terapia oncologica.

QUANDO E COME INTERVENIRE cosmetologicamente

L’uso di cosmetici adatti e protocolli di lavoro studiati e testati da personale medico, può aiutare la persona in terapia durante tutto il percorso oncologico, quando non compaiono lesioni patologiche, nel rispetto del proprio ruolo.



Braccio1

È importante utilizzare cosmetici che abbiano valore funzionale elevato e nel rispetto della fisiologia cutanea. Attivi riconosciuti dalla farmacopea con veicolazione del prodotto garantita e controllo batterico sicuro senza aggredire la pelle.

NON SOLO CUTE….

  • L’estetista specialista in estetica oncologica APEO
  • Oltre a mantenere alla pelle uno stato di benessere, può alleviare tutti quei fastidi derivanti da posture antalgiche e da ristagno di liquidi da terapie corticosteroidee
  • Fastidi muscolari e di pesantezza agli arti che possono essere alleviati con massaggi appositamente studiati e messi appunto da fisioterapisti che lavorano in campo oncologico
  • Inoltre il massaggio regala un rilassamento globale utile a migliorare lo stato emotivo e mentale

IL MASSAGGIO

Sulla persona in terapia oncologica può essere effettuato un massaggio drenante utile a contrastare l’edema, prima e dopo l’intervento del fisioterapista, ed un massaggio decontratturante per alleviare i dolori da postura antalgica che spesso il paziente assume per protezione dal dolore. Entrambe le tecniche tengono in considerazione e migliorano lo stato psicologico.